Pianta di gelso al Mulino di Mora Bassa, Vigevano

Leonardo da Vinci, Sala delle Asse, Castello di Milano, particolare.

Perché le Strade di Leonardo

Leonardo era un genio sempre in movimento. La sua fu una vita “on the road”.
Ripercorrere le sue strade vuol dire avvicinarsi al suo pensiero con modalità innovative. Vuol dire fare esperienza diretta dei luoghi che lo affascinarono e che troviamo annotati e disegnati sui suoi fedeli taccuini da viaggio, molekine ante litteram.

Le strade di Leonardo ricostruiscono i percorsi da lui fatti in Lombardia. Collegano luoghi, ambienti, manufatti, città che troviamo attestati nei suoi codici. I due terminal di partenza ed arrivo sono Milano e Vigevano.
Nella capitale del Ducato Leonardo arriva fra la primavera e l’estate del 1482. Trova una delle poche città in Europa a superare i centomila abitanti al centro di una regione fertilissima nei possedimenti agrari delle terre dominate e altamente produttiva in ambito urbano.

A Vigevano la presenza di Leonardo è attestata a partire dal 1492 e in modo continuativo nel 1494. È quello l’anno di inaugurazione della splendida Piazza Ducale, primo esempio in Italia e in Europa di spazio aperto circondato da colonne che si richiama al “forum” romano, e delle numerose note e disegni datati da Vigevano e presenti sul manoscritto H dell’Istituto di Francia.

Anche Pavia con l’Università e il Castello, i Navigli lombardi, Vaprio d’Adda con i meravigliosi disegni dell’Adda furono tappe fisse dei suoi spostamenti.

Le strade di Leonardo mettono inoltre per la prima volta in rete le strutture museali a lui dedicate, a partire da Leonardiana, esposizione multimediale del suo pensiero al Castello di Vigevano, a Leonardo in Adda a Vaprio D’Adda, al Museo della seta a Garlate, al Parco del Panperduto a Somma Lombardo. Per il fiume Ticino sarà invece lo slow rafting a far scoprire il fascino delle acque e bellezze naturali difficilmente accessibili.

Abbiano organizzato soste e scelto accuratamente locande e degustazioni ricercate per arricchire l’esperienza. Ecco allora la vigna e il vino di Leonardo. I pesci d’acqua dolce, lo storione e il caviale “Da Vinci”. E poi ancora il riso e il risotto, l’oca, la marmellata di gelsi, insieme ai migliori prodotti del territorio.

Incastri di acque presso Sforzesca, Vigevano

Leonardo da Vinci, La polita stalla particolare, Ms B f.39 v.

Casa degli Atellani con vigna di Leonardo, Milano